RICAPITOLIAMO! COSA ABBIAMO FATTO FINORA

Sono passati più di sei mesi dalla fondazione della nostra associazione, ciononostante è incredibile vedere oggi fin dove siamo arrivati con le nostre gambe. Rimane ancora tanto da fare, il progetto è solo iniziato e ancora manca l'attività effettiva, ma nel frattempo non ce ne siamo stati con le mani in mano. Ciclochard è ormai diventato parte integrante della nostra vita quotidiana e non potremmo esserne più felici.
Vogliamo oggi rivedere qualche passo importante del nostro percorso insieme a chi, poco impegnato sulle nostre piattaforme social preferite, Instagram e Facebook, si fosse perso qualche pezzo.

Edera

Questa è la foto del nostro primo evento pubblico, RACCONTAMI UNA STORIA..., una mostra di tre giorni organizzata insieme a Progetto Edera per farci conoscere al pubblico e ottenere nuovi sostenitori. Con nostra enorme sorpresa tantissima gente è venuta ad ascoltarci e si è mostrata entusiasta verso l'iniziativa.




Questo è invece il nostro video di presentazione, diventato quasi virale su Facebook, nonostante per problemi tecnici sia stato ricaricato solo di recente. E' grazie a questo video se tanti di voi sono venuti a conoscenza della nostra iniziativa e si sono arruolati come soci volontari: ora siamo circa una cinquantina, un numero enorme in continua crescita.

Ciclochard Corriere della Sera

Qualche mese fa il Corriere della Sera ci contattò dicendosi interessato a scrivere del nostro progetto ed è così che siamo finiti su una pagina delle Cronache di Milano, un momento speciale in cui abbiamo compreso di essere sulla strada giusta.

Errantes

Errantes è il gruppo di ciclisti che ha deciso di portare Ciclochard sulle loro maglie.

Ciclochard
Ad Aprile L'He, il giornalino del Liceo Scientifico Elio Vittorini di Milano, ha deciso di dedicarci la sua copertina e un'intervista personalizzata a due dei nostri ragazzi. 

Ciclochard

Uno scatto da una delle nostre ultime riunioni mostra come sia cresciuto il numero dei soci volontari in così poco tempo: è bellissimo vedere come il progetto raggiunga così tanti giovani e quanta sia la voglia di mettersi in gioco!

Liceo Scientifico Elio Vittorini


Quando ci sono di mezzo i ragazzi, si sa, la cosa migliore da fare per raccontarsi è andare nelle scuole. Ed è quello che abbiamo fatto noi, durante le cogestioni dei licei Severi, Vittorini e Manzoni. L'interesse e l'incoraggiamento che abbiamo ricevuto durante quegli incontri è stato unico e indimenticabile.

Green City

Biciclette Rossignoli Milano

Abbiamo poi collaborato durante la settimana del design con Rossignoli e Green City per l'allestimento dei loro eventi.

Ciclochard

Sempre nel mese di Aprile l'assessore di Milano per Lavori pubblici e Casa, Gabriele Rabaiotti, è venuto ad ascoltare le nostre idee e i nostri progetti in un incontro che si è rivelato molto interessante e formativo.

Clash of Schools

Clash of Schools ci ha poi invitato a partecipare come ospiti ai loro tornei sportivi di maggio che hanno coinvolto otto importanti licei milanesi. 







Giugno è stato un mese scoppiettante: Awesome Foundation ci ha selezionati tra i quattro finalisti della loro Pitch Night, una serata che prevedeva un premio di mille euro assegnato al progetto più interessante volto a migliorare la città di Milano. Una serata intensa e piena di emozioni dove ci siamo aggiudicati il secondo posto dopo Angeli dei Navigli, i nostri amici canottieri che ripuliscono il canale milanese dai rifiuti che lo invadono. 



Ciclochard

Infine luglio ci ha visti partecipare ad Expop, un evento organizzato dall'associazione Vivaio che si propone di far conoscere al grande pubblico i progetti più innovativi che riguardano proprio la capitale lombarda. Anche qui ci siamo aggiudicati il secondo posto, sempre dopo i nostri validi avversari di Angeli dei Navigli che ormai costituiscono ufficialmente la nostra sfida. 

Ecco dunque in pillole ciò che abbiamo visto in questi mesi, senza contare l'infinito numero di riunioni e ritrovi dei vari gruppi di gestione dell'associazione dove abbiamo discusso le questioni burocratiche più spinose. Come già abbiamo ricordato negli articoli precedenti, ciò che manca a Ciclochard è ancora un locale dove poter svolgere l'attività vera e propria, affinché le idee si trasformino in realtà concreta. Il capitolo bandi, tuttavia, è piuttosto scottante ma ci stiamo lavorando e speriamo entro l'autunno di riuscire finalmente ad aprire la nostra ciclofficina. 

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